E’ con vero orgoglio poter affermare che l’esperienza della manifestazione, organizzata nella sala Convegni “Nucci Ladogana” del Polo museale civico della città di Cerignola, per contrastare ogni forma di illegalità e celebrare il diritto alla Vita, che è la forma di Amore più grande, che Dio potesse dimostrarci, ha riscontrato un notevole successo. Attraverso l’arte della musica e del teatro è stato sottolineato come l’unica arma per fermare qualsiasi forma di violenza sia l’Amore vero, vale a dire “il donarsi per gli altri”.
L’evento, che ha concluso il nostro percorso sulla legalità nella nostra città è stato caratterizzato dalla presentazione di brani musicali e strumentali, curati dalla docente di Musica Bonavita Maria Grazia, quali “La vita è bella “Che sia benedetta”, da poesie, declamate sulle note di brani musicali, inerenti la Vita, quali: “Inno alla vita”, “Ventiquattro domande e ventiquattro risposte” , “Ama la Vita”, “Canta la Gioia”, “Trova il tempo” “Noi siamo il mondo” (M. Teresa di Calcutta, P. Neruda, G. D’Annunzio……)
Per rimanere aderenti al contesto territoriale cittadino, è stata rappresentata una sceneggiatura in vernacolo, intitolata “Il prezzo dell’Amore”, scritta dalla docente di Lettere Vasco Luisa, il cui tema principale è stato quello di sottolineare la differenza tra le generazioni sul modo di educare i figli, ma soprattutto di dimostrare che il segreto della vera felicità non è la ricchezza, ma rispettarsi ed amarsi, perché “Vivere vuol dire Amare”. L’attenzione è stata rivolta ai problemi dei giovani, che, facilmente, si lasciano trascinare dalle cattive compagnie e seguono strade sbagliate, che conducono inevitabilmente alla droga, alla violenza e al disprezzo della vita. Sono state presentate due famiglie, differenti tra loro, per condizioni economiche, ma appartenenti a due fratelli, diversi solo per cultura. La prima famiglia, molto modesta, ma ricca di tanto Amore, cerca di vivere con semplicità, ringraziando il Signore per tutto quello che possiede, soprattutto per la presenza dei figli e dei nonni.La seconda famiglia, la classica famiglia d’oggi, è ansiosa e soffocante verso i figli, ma sempre disposta a concedere tutto e troppo, senza pensare ai rischi, che comporta l’eccessiva libertà. Gli studenti hanno dimostrato senso di responsabilità, impegno ed una profonda emozione, condivisa dai nonni e dai genitori, che hanno partecipato allo spettacolo, in qualità di attori. Siamo realmente soddisfatte del successo ottenuto nella manifestazione, che è stata anche pubblicizzata sul quotidiano on line NOTIZIAWEB di Cerignola.