“Occorre intervenire contro la violenza con la cultura della Tolleranza, dell’Accoglienza e del Dialogo, per ottenere che il diritto alla Vita venga rispettato da tutti”. Non essere spettatori inermi e indifferenti, ma combattere con l’unica arma vincente: l’Amore per il prossimo”. “Si deve avere il coraggio di affrontare le difficoltà, come si faceva nel passato, quando tutto era più complicato e vivere era davvero difficile”. ”Bisogna agire insieme, operando nelle zone più disagiate, mostrando disponibilità verso i più sfortunati e inculcando loro la speranza di un futuro migliore”.
È quanto è emerso, durante i continui dibattiti con gli studenti sul tema della legalità e sicurezza nella propria città, riprendendo le riflessioni, prodotte nell’incontro del laboratorio sociale intergenerazionale del 9 febbraio 2017, e condivise da tutti i partecipanti. Infatti la domanda che gli studenti continuano a porsi è: “Quale e Come sarà il nostro futuro? A chi chiedere aiuto? Ai grandi che ci governano? Ai potenti per fama?”. La risposta è: “Solo a Lui, che ci ha creato, e al coraggio di vivere, se vogliamo cambiare il volto della nostra città”.